CONSIGLIO DI STATO - SENTENZA 13.01.2016 N. 76

Conformemente a quanto affermato dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con decisione n. 8 del 20 luglio 2015, deve ritenersi che, nella gare di appalto, i requisiti generali e speciali devono essere posseduti dai candidati non solo alla data di scadenza del termine per la presentazione della richiesta di partecipazione alla procedura di affidamento, ma anche per tutta la durata della procedura stessa fino all’aggiudicazione definitiva ed alla stipula del contratto, nonché per tutto il periodo dell’esecuzione dello stesso, senza soluzione di continuità, cosicchè la loro perdita, ancorchè temporanea, impone l’esclusione della concorrente dalla gara. Alla luce di tale principio risulta ininfluente la circostanza per la quale la perdita dei requisiti risulti ascrivibile a una società medio tempore divenuta estranea alla procedura, posto che, in caso di successione di due imprese nel corso della procedura, la rigorosa applicazione del principio di continuità del possesso dei requisiti impone la verifica della persistenza della loro titolarità in capo a tutti i soggetti che si sono succeduti, nell’ambito della stessa procedura, nella medesima posizione di concorrente. ...
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